Fermhamente 2025: Cala il sipario su un’edizione da record dedicata alle “Frontiere”
Si è conclusa con un successo travolgente la nona edizione di Fermhamente, il Festival della Scienza che per quattro giorni ha trasformato il centro storico di Fermo in una cittadella del sapere diffuso. Migliaia di visitatori, tra studenti, famiglie e curiosi, hanno affollato le piazze e i palazzi storici della città marchigiana (unica UNESCO Learning City della regione), confermando il festival come uno degli appuntamenti più innovativi del panorama nazionale.
Oltre ogni confine: il tema “Frontiere”
Il filo conduttore di quest’anno, “Frontiere”, ha guidato il pubblico in un viaggio affascinante tra medicina rigenerativa, intelligenza artificiale ed esplorazione spaziale. Dall’evento inaugurale all’Auditorium “Sandro Pertini” con ricercatori di fama mondiale come Bruna Corradetti, Ferdinando Cannella ed Eleonora Tubaldi, fino al gran finale al Teatro dell’Aquila con Luca Perri e Jack Nobile, il festival ha dimostrato che la scienza non ha limiti se alimentata dalla curiosità.
I numeri di un successo collettivo
L’edizione 2025 ha brillato per coinvolgimento e varietà:
- Scuole protagoniste: Le mattinate di venerdì e sabato hanno visto una partecipazione record degli istituti scolastici, con laboratori STEAM sold-out in pochi giorni.
- Scienza per tutti: I pomeriggi e la domenica hanno coinvolto il grande pubblico con attività interattive, stand dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e i laboratori di giornalismo scientifico di Focus Junior.
- Sinergia territoriale: Un traguardo reso possibile dalla collaborazione tra Labilia Srl, il Comune di Fermo e la direzione scientifica del prof. Andrea Capozucca, insieme al supporto costante di partner come Coop Alleanza 3.0, Il Faro sociale, Fondazione Carifermo e molti altri.
Visita il sito ufficiale www.fermhamente.it





PhD in Scienza della Complessità e laurea in Matematica, è attualmente docente di Matematica e Fisica presso l’I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche e insegna “Tecniche della comunicazione della Scienza” presso l’Università di Camerino. Lavora da oltre quindici anni nel campo del science outreach e del public engagement with science, mathematics and technology ed è stato relatore a numerosi convegni, Science Fair, festival scientifici nazionali ed internazionali.